Mediazione Familiare e Supporto alla genitorialità
Tutti i percorsi di Mediazione Familiare hanno obiettivi specifici a breve termine e sono volti ad orientare il pensiero verso soluzioni concrete e condivise, attraverso uno spazio neutro in cui l'esperto facilita la comunicazione in completa assenza di giudizio. All'interno di questo percorso vengono forniti alle persone strumenti per una gestione costruttiva del conflitto attraverso la comprensione dei reciproci bisogni arrivando a raggiungere prese di decisioni consapevoli e in totale autonomia.
Percorsi di coppia:
Il percorso di coppia si rivolge a persone che stanno affrontando momenti relazionali di crisi o conflitto, anche in seguito ad una separazione. Se sono presenti dei figli, la seduta diviene anche uno spazio in cui la genitorialità viene supportata e salvaguardata.
Il primo colloquio viene svolto preferibilmente in presenza di entrambi. E' un'occasione per esplorare i principali temi che hanno condotto la coppia ad intraprendere la scelta di ricevere aiuto e vengono valutate insieme tempistiche e modalità con le quali potrà prendere forma il percorso di mediazione, in modo da impegnarci reciprocamente per garantirne regolarità e continuità.
Il ruolo dello Psicologo in questo percorso è facilitare lo sviluppo o il ripristino di modalità comunicative e relazionali maggiormente funzionali. L'esperto rimane in una posizione imparziale, offre una lettura non giudicante delle dinamiche che osserva e trasmette strumenti che aprano a nuove possibilità di interazione e ad una maggiore consapevolezza. Il percorso di mediazione promuove anche l'ascolto reciproco e la presa di consapevolezza sul "funzionamento" emotivo dell'altro, sia che l'obiettivo della coppia sia quello di rimanere insieme, sia che il suo fine sia quello di essere accompagnata durante il momento della separazione, sia che si voglia sostenere la genitorialità in caso questa è già avvenuta.
Se viene ritenuta opportuna la programmazione di sedute individuali, entrambi ne saranno a conoscenza, sebbene i contenuti dell'incontro resteranno coperti da segreto professionale. Inoltre a garanzia dell'imparzialità e di equo spazio per entrambi i componenti della coppia, non è possibile comunicare con l'esperto al di fuori delle sedute senza che l'altro ne venga informato.
Percorsi familiari:
Questo tipo di percorso vede la partecipazione di componenti della famiglia che necessitano di comprendere e risolvere specifiche dinamiche relazionali conflittuali che stanno creando disagio psicologico oppure stanno bloccando una presa di decisione in un particolare momento di vita.
Possono intraprendere questo percorso ad esempio uno o entrambi i genitori nel caso di difficoltà comunicative con il figlio adolescente, fratelli o sorelle che non si trovano d'accordo su scelte economiche a seguito di un'eredità, oppure adulti che necessitano di stabilire maggiori confini con la propria famiglia d'origine.
Anche in questo caso è preferibile che durante il primo colloquio siano presenti tutte le persone coinvolte e che l'eventuale programmazione di incontri individuali avvenga in trasparenza, seppure il loro contenuto resterà coperto da segreto professionale.
Se il percorso prevede la partecipazione di un minore, occorre che il consenso informato sia firmato da entrambi i genitori.